Messaggio elettorale

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Dalle elezioni esca messaggio di sconfitta del centro-destra. Lunardi è una proposta forte, seria
Presidente Rossi a Migliarino per Lunardi e la lista IPV
“Noi abbiamo bisogno che da questa campagna elettorale esca un messaggio di sconfitta del centro-destra: è vero che sono in ballo questioni locali, è giusto discutere se si fa una strada o un ponte, o come si organizzerà l’assistenza sociale e lo sviluppo del territorio; ma è giusto anche avere sullo sfondo temi politici”: questo il messaggio primario che il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, ha lanciato ieri sera durante l’iniziativa IPV di chiusura della campagna elettorale.
“Questo ormai è un Paese imballato, è un Paese che non cresce, con un alto livello di disoccupazione – ha aggiunto Rossi. Se riusciremo a ottenere un bel risultato domenica e lunedì, sarà un primo passo per far capire a Berlusconi e al centro-destra che gli italiani dietro il suo appello alle furbizie non ci stanno più…gli italiani hanno capito! Poi ci sarà un secondo passaggio: si dovrà andare a votare al referendum per opporsi al ritorno al nucleare e alla privatizzazione dell’acqua, che va garantito come bene pubblico. E dopo questi due colpi, assestati bene, mancherà il terzo, mandare a casa Berlusconi”.
Il presidente di regione ha voluto anche chiarire il ruolo giocato dalle liste civiche: “io vedo male le liste civiche perché queste fanno venir meno un’idea di progetto complessivo; ce ne sono tante in Toscana. Si presentano dicendo di essere apolitiche, di occuparsi solo del Comune. Ma io dico: non ci si può occupare solo del Comune, se non anche in un quadro di carattere più generale. Perché, anche se sulle cose si può discutere ma si sta dentro un quadro generale, hai una prospettiva per il Paese, dove collochi anche il tuo Comune; ma se pensi di risolvere solo nel tuo Comune le grandi questioni che attraversano le vite della gente, allora non hai respiro”.
Poi Enrico Rossi ha rivolto un sentito augurio al candidato sindaco Giancarlo Lunardi e a tutta la lista Insieme per Vecchiano: “Noi ci possiamo proporre come una classe dirigente che perfetta non è, ma che ha un’esperienza, che ha avuto una capacità di governo, che ha contatti veri con la popolazione. E’ venuto anche il momento del nostro riscatto; ai cittadini diciamo che noi ci siamo. L’antipolitica non paga: ma chi metterebbe nelle mani di chi non ha competenza la propria azienda o qualsiasi altra cosa? Nessuno. Non si vede perché in politica, non si debba seguire lo stesso principio. E la proposta di Giancarlo Lunardi per Vecchiano, è una proposta seria, forte. E’ venuto il momento – ha concluso il governatore Rossi- che la politica si rioccupi del bene collettivo e questo tocca farlo a noi!” .
Lettera di Andrea Manciulli, segretario regionale del PD
Carissimi,
sono importanti gli ultimi giorni, le ultime ore, di questa tornata elettorale. Abbiamo lavorato sodo e vi invito a non tirare il fiato. Le nostre idee, i nostri destini hanno davvero bisogno di un risultato eccezionale. Un risultato che è alla nostra portata, che abbiamo riscontrato viaggiando ancora una volta la Toscana in lungo e largo, impegnandoci al fianco dei nostri candidati nei capoluoghi di provincia ed in ogni singolo comune.
Se nei mezzi di comunicazione di massa va in onda una evidente disparità di trattamento – la cronaca nazionale dà risalto ad una esasperazione dello scontro in cui Berlusconi offre il solito spettacolo – sul territorio, nelle piazze, dalle finestre di ogni casa Toscana si legge una musica diversa. La nostra musica: radicata nella condizione di vita, nella preoccupazione e nella speranza. A terra vinciamo noi.
La differenza c’è. Vogliamo fare meglio e fare di più: dobbiamo difendere il lavoro e creare nuove possibilità, vogliamo che la bellezza che ci circonda faccia da motore alla ricchezza di cui abbiamo bisogno, sappiamo che la conoscenza e la capacità di fare sono leve a cui dedicare tempo e risorse, ci impegnano a governare la nostra vita quotidiana per dare la sicurezza e la tranquillità che merita.
Noi amministriamo da sempre gran parte del nostro territorio e vogliamo spingerci più avanti.
Rendere più moderna e dinamica la nostra terra ricordandoci di essere giusti, leali, aperti, ospitali e sereni tra noi, per noi, e con gli altri. Noi lavoriamo per il futuro e proponiamo al voto un nutrito gruppo di giovani che sapranno imprimere vigore all’opera di governo.
Credo che i fatti confermeranno l’aspettativa e conto su ognuno di voi perché non una goccia vada dispersa, non un voto. Quello che stiamo facendo in Toscana, il modo concreto e fattivo con cui affrontiamo i problemi che spesso derivano proprio dal mal governo del nostro Paese, è giusto e utile a noi, ma assume un’importanza che non ha precedenti per risollevare la testa all’Italia.
L’Italia c’è. L’alternativa si costruisce così. Domenica 15 e lunedì 16 votate e aiutateci a far votare GIANCARLO LUNARDI Sindaco di VECCHIANO. Anche con il tuo voto confermeremo in Toscana una classe dirigente responsabile e capace. Una squadra di amministratori che saprà far bene tutti i giorni per i propri concittadini. L’Italia si cambia da qui!
Andrea Manciulli
Segretario regionale
del Partito Democratico della Toscana
Non c’è limite al peggio
È tutta la campagna elettorale che denunciamo agli elettori che la lista Tradizione e Futuro è la lista alleata con i berlusconiani vecchianesi e l’appello al voto di Chiappalone ne è stata la conferma incontrovertibile.
Oggi veniamo a sapere che anche la destra di Storace, nostalgica del fascismo, indica di votare per Tradizione e Futuro.
Nell’ultimo giorno di campagna elettorale Tradizione e Futuro, copiando la Moratti, non ha resistito al richiamo del berlusconismo offensivo e arrogante: infatti con l’intervento sulla questione del Parco di San Rossore si mettono in fila una catena di falsità che offendono innanzitutto chi le scrive.
Di fronte ad un modo tanto incivile di fare politica invitiamo gli elettori a respingere con il voto la lista falsamente civica di Tradizione e Futuro.
Evidentemente, non c’è limite al peggio.
A Vecchiano, come sempre, le grandi scelte sul territorio passano attraverso il confronto
Successo all’incontro organizzato da Idv
Tanti i cittadini presenti ieri sera al Teatro del popolo a Migliarino, per discutere di pianificazione urbanistica, tutela del territorio e processi partecipativi. E su quest’ultimo tema la serata stessa, è stata un esempio attuativo di partecipazione e confronto con il territorio. All’iniziativa, organizzata da Fabio Possenti, candidato consigliere Italia dei valori nella lista “Insieme per Vecchiano”, ha visto anche la presenza di importanti interlocutori come l’assessore regionale alla pianificazione urbanistica Anna Marson, e il consigliere regionale Idv Maria Luisa Chincarini.
E proprio l’assessore Marson, ha proposito della bellezza del Comune, ha dichiarato: “Migliarino e Vecchiano sono due eccellenze viste anche da fuori: da un lato il Parco, con la sua storia lunga e combattuta, che ha forgiato le riflessioni degli abitanti rispetto anche alle trasformazioni urbanistiche, e dall’altro lato l’arenile, completamente libero, un esempio lungo tutto la costa Toscana. Io penso che per il futuro sarebbe opportuno cercare sviluppi coerenti, sinergici rispetto agli elementi qualificanti del territorio”.
“La discussione di questa sera è significativa perché dipende da noi, dal nostro voto, se fra due giorni potremo continuare a procedere in questi termini o in termini completamente diversi – ha affermato Giancarlo Lunardi, candidato sindaco IPV, ricordando inoltre “A Vecchiano, come sempre, le grandi scelte sul territorio passano attraverso il confronto”.
“Sulla partecipazione noi punteremo con forza nella prossima legislatura – ha aggiunto Massimo Marianetti: la regione Toscana si è dotata di una legge molto importante sul tema partecipativo, prevedendo la possibilità di ricorrere alla consultazione dei cittadini, per opere che hanno impatti rilevanti sul territorio, da un punto di vista urbanistico ma non solo. Stasera abbiamo ascoltato alcune osservazioni degli abitanti: queste vanno ascoltate, capite, recepite. Non bisogna aver timore di confrontarsi con tutti i cittadini, in una maniera chiara e trasparente, che è appunto quella dei percorsi partecipati, previsti dalla normativa regionale”.
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CNA: “più spazi nel PIP per le piccole imprese”
CNA, incontro con il candidato a Sindaco Giancarlo Lunardi
Una delegazione della Cna composta dal presidente Area Pisana Michele Spagnoli, il direttore Generale Rolando Pampaloni e il coordinatore Area Pisana Maurizio Bandecchi hanno incontrato stamani il candidato sindaco del centro sinistra del Comune di Vecchiano Giancarlo Lunardi che aveva chiesto un incontro come test per confermare la validità delle proposte del programma di “insieme per Vecchiano”.
“Test positivo” è la valutazione della CNA che ha aggiunto alcune specifiche richieste, per rendere più concrete le prospettive di sviluppo del territorio vecchianese.
“L’alluvione ha messo a dura prova il tessuto produttivo – osserva Rolando Pampaloni – e i tempi di risposta di tutte le pubbliche amministrazioni ( dal governo nazionale in giù) troppo spesso non sono stati quelli che sarebbero stati necessari per le imprese. E poi si è parlato molto, forse troppo, di IKEA che pure può essere un input positivo, ma poco delle piccole e medie imprese che sono l’ossatura del tessuto produttivo di Vecchiano come nel resto dell’Area Pisana”. Secondo il direttore della CNA Pampaloni infatti oltre “a rendere praticabili le prospettive di insediamento di piccole imprese nel PIP assicurando dei vantaggi anche a chi si consorzia e alla reti di imprese, occorre la massima attenzione dal parte del Comune verso l’adozione delle procedure negoziate e degli appalti sotto-soglia in modo da massimizzare l’effetto di ricaduta sul territorio e la regolare esecuzione dei lavori da parte delle imprese locali che possono dare maggiori garanzie di rapidità e qualità, rispetto a chi , provenendo anche da molto lontano, si aggiudica opere al massimo ribasso per poi avviare contenziosi lunghi e improduttivi con l’Amministrazione”.
Tutte proposte peraltro accolte favorevolmente da Lunardi.
“In una situazione di crisi come quelle attuale – ha aggiunto Michele Spagnoli – c’è bisogno di un rapporto rinnovato su basi solide fra le amministrazioni locali ed il tessuto di imprese locali. Occasioni come quelle di oggi saldano ancora di più i rapporti già buoni che ci sono e gettano le basi per nuovi e ulteriori passi in avanti come, ad esempio un forte impegno da parte dei Comuni rispetto alla adozione di procedure di gara per i lavori pubblici che possano aprire maggiori chances per le imprese locali, e per una sempre maggiore trasparenza e rapidità delle procedure, perché anche la burocrazia e le lungaggini bloccano le imprese e frenano lo sviluppo”.
“Le nostre richieste – puntualizza Maurizio Bandecchi – sono analoghe in tutte le circostanze e non perdiamo mai di vista anche gli altri obiettivi che ci siamo posti: rilancio dell’edilizia grazie alla accelerazione degli strumenti urbanistici dei Comuni nel rispetto del territorio, la semplificazione burocratica, la promozione delle azioni che possano incentivare e invogliare gli enti locali ad adottare le procedure negoziate secondo il criterio delle offerte economicamente più vantaggiose e il sotto-soglia per le gare di appalto con maggiore velocità in materia urbanistica ed edilizia, e la salvaguardia delle imprese locali, oltre che vedere le opere realizzate in tempi minori e con migliore qualità”.
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Appello al voto di Giancarlo Lunardi
Il voto a “Insieme per Vecchiano” per salvaguardare gli interessi dei nostri cittadini
La campagna elettorale è al termine ed è l’ora di riflettere prima di votare.
Si tratta di un voto di grande rilevanza, perché da esso dipende ad esempio l’uso futuro di Marina di Vecchiano.
Continueremo, come indica il programma di “Insieme per Vecchiano”, l’uso sociale del nostro arenile, pagando, come residenti, 10 euro l’anno per parcheggiare, o lasceremo che altri privatizzino questo bene oggi di proprietà dei vecchianesi?
Manterremo, come indica il programma di “Insieme per Vecchiano”, chiuse le cave, riqualificando i piazzali con attività artigianali e energie rinnovabili, o lasceremo che vengano riaperte ritornando alle mine, alle polveri e al traffico?
Salvaguarderemo, come indica il programma di “Insieme per Vecchiano”, il nostro territorio, o permetteremo che venga distrutto aumentando il rischio idraulico e il pericolo di alluvioni?
Creeremo, come indica il programma di “Insieme per Vecchiano”, un nuovo sviluppo sostenibile, fondato sul turismo e le nostre ricchezze naturali, sul completamento della zona industriale, sulla sola Ikea, o consentiremo che vengano stravolti il nostro paesaggio e le nostre ricchezze naturali?
Tuteleremo, come indica il programma di “Insieme per Vecchiano, i servizi scolastici, socio-sanitari, educativi e sportivi, o andremo ad una loro privatizzazione?
Queste sono le scelte che dipendono dal voto di domenica e lunedì: non ci possono essere vie di mezzo né scorciatoie il tuo voto è indispensabile per una Vecchiano vivibile, solidale e più bella:
Votiamo “Insieme per Vecchiano”
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