Come tutelare i più deboli a partire dai contesti locali: è questa la domanda cui hanno risposto ieri sera i candidati consiglieri della lista “Insieme per Vecchiano” e il candidato sindaco Giancarlo Lunardi, assieme a cittadini e rappresentanti istituzionali, come l’assessore regionale al welfare Salvatore Allocca, il consigliere regionale Ivan Ferrucci e il sindaco uscente di Vecchiano Rodolfo Pardini. La discussione è partita dall’analisi del difficile panorama attuale per poi passare all’individuazione di precise strategie di intervento nel sociale. Ampio consenso per la linea espressa dall’assessore regionale Salvatore Allocca.
“Stanno distruggendo il Welfare”- ha denunciato Allocca- “Oggi non siamo di fronte a ordinari tagli che si sono susseguiti negli anni, ma siamo di fronte a un vero e proprio smantellamento: 66 erano i milioni dati agli enti locali, nell’ultimo governo Prodi, per il fondo sociale, poi con il cambio di governo sono diventati 44 milioni, l’anno successivo sono stati erogati 24milioni, nel 2011 siamo passati a 11milioni, l’anno prossimo saranno solo 3 !”.
“E’ evidente come sia difficile anche per la regione Toscana- ha ricordato Ivan Ferrucci- garantire quei servizi, dati per scontati dalla cittadinanza ma che oggi scontati non sono più. Le scuole materne, ad esempio, sono un servizio assunto come garantito, ma negli ultimi due anni è stato possibile grazie al finanziamento regionale; anche nel 2012 la regione Toscana cercherà di fare altrettanto ma i continui, pesanti tagli del governo mettono davvero in ginocchio”.
E dietro questa politica nazionale dei tagli si cela, secondo l’assessore regionale al Welfare, una precisa concezione della società e delle sussidiarietà: “Alcuni mesi fa, il ministro Sacconi ha dichiarato alla stampa che la sinistra ha un’idea negativa dell’uomo, per cui se questo ha un problema, il supporto deve essere offerto dallo Stato perché la società non interviene. Il centro-destra invece, secondo il ministro al welfare, crede in un’antropologia positiva, per cui se un uomo ha un problema, sarà la società ad aiutarlo. E questo in parole povere vuol dire: lo Stato si ritira e voi arrangiatevi da soli. Noi, come centro-sinistra, ci distacchiamo da questa filosofia, che contraddistingue il governo: noi concepiamo una sussidiarietà che non interviene solo nel momento di assoluta necessità, ma che si realizza costantemente, attraverso la diffusione dei servizi e una precisa organizzazione”. Poi Allocca ha mandato un messaggio forte: “Il rischio è che la crisi politica e la crisi sociale si combinino insieme e portino a una guerra tra poveri, con conseguente indebolimento della comunità e della democrazia. E’ per questo che è importante andare a votare: in ogni comune, i cittadini possono ancora riconoscersi nelle istituzioni e fare delle istituzioni un organo di autogoverno”.
E oltre al sociale, il dibattito ha riguardato anche le politiche giovanili. “In arrivo nei prossimi tre anni da parte della regione Toscana, 340milioni di euro da destinare alle generazioni più giovani”: lo ha riferito Mattia Belli, Giovane Democratico di Pisa, che ha sottolineato come la nostra regione investirà una cifra sette volte maggiore di quella del governo, il quale si limita a concedere per tutto il territorio nazionale, 50milioni di euro. “A Vecchiano sia il candidato sindaco che i candidati consiglieri giovani, Lorenzo Del Zoppo e Tiziano Menconi prenderanno la palla al balzo e cercheranno di investire in un progetto importante come questo” , ha affermato Mattia Belli. Poi in riferimento alla politica nazionale, il rappresentante dei Giovani Democratici ha richiamato all’ordine, “Siamo stanchi di vedere la nostra società, trascinata alla deriva populista e individualista da parte del governo. Vogliamo un’altra politica: ripartiamo da Vecchiano”.
Esortazione rincarata anche dall’assessore al welfare della regione Toscana, Salvatore Allocca: “Sant’Agostino sosteneva che per ricostruire l’animo umano, occorresse ricostruire la speranza: questo vale anche nella politica perché se non hai la speranza di poter cambiare qualcosa, nulla cambia. E poiché la speranza ha due fratelli maggiori, la rabbia e il coraggio, noi allora a partire dai piccoli comuni dobbiamo maturare un po’ di indignazione nei confronti della politica nazionale e dimostrare coraggio, facendo la scelta politica giusta, il centro-sinistra!”.
Ufficio stampa
Giancarlo Lunardi, candidato sindaco IPV

Ieri sera a Filettole il candidato sindaco “Insieme per Vecchiano” Giancarlo Lunardi ha incontrato la cittadinanza: un’occasione di incontro anche con i tanti giovani presenti. Tra le fila del pubblico infatti alcuni rappresentanti dei Giovani democratici, che hanno potuto illustrare il progetto Giovani Sì, sostenuto dalla regione Toscana.

