Vecchiano che sarà

Programma di legislatura 2011 – 2016
Vecchiano nel futuro, il Comune che vogliamo
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Vecchiano è un comune che nei nostri 25 anni di governo ha saputo fare scelte di grande importanza, che lo rendono un territorio dalle forti originalità. E’ stato acquistato l’Arenile di Marina di Vecchiano quando altri svendevano i beni pubblici; è stato organizzato un utilizzo dell’arenile libero e sociale, quando in diverse realtà l’uso delle spiagge è diventato sempre più privatizzato e discriminante: soltanto a Vecchiano ci sono 3 chilometri di spiaggia libera allo stato naturale e con una passeggiata che arriva fino a Torre del Lago. Le cave sono state chiuse, liberando le nostre frazioni da mine, polveri e traffico pesante.  E’ stata rilanciata la zona industriale con il suo ampliamento con terreni degli usi civici di Migliarino, portando ricchezza non a privati ma a tutta la popolazione. E’ stata definita la nuova pianificazione urbanistica, si è sviluppata una rete di servizi sociali, sono aumentate le aree a verde, si sono realizzati edifici scolastici, sono state sostenute le attività culturali, sociali, sportive, portate avanti dal volontariato.Siamo orgogliosi di aver fatto scelte coraggiose, ed è su queste che vogliamo costruire la Vecchiano del futuro: un comune solidale e partecipato, attento all’ambiente, al paesaggio, ai beni culturali, con un’economia sostenibile, legata al turismo, all’agricoltura di qualità, ad una forte zona industriale, artigianale e commerciale, un comune con servizi moderni, attento a non lasciare indietro nessuno, a partire da chi ha più bisogno di essere aiutato. Questo è il comune che vogliamo, un territorio dove è bello vivere, lavorare, e impegnarsi per migliorare il nostro paese.
Il momento non è facile, l’attuale Governo ha sottovalutato gli effetti di una crisi economica che si avverte con drammaticità anche nel nostro territorio ed ha trasformato l’Italia in un “Paese senza”: senza guida, senza regole democratiche condivise, senza rispetto per le Istituzioni, senza ripresa economica, senza una vera strategia anticrisi, senza politiche per i giovani, senza libera informazione. Con il federalismo, che il Governo, ormai entrato nella sua fase di declino,  sta cercando di imporre, si va a penalizzare la capacità degli enti locali di far fronte ai bisogni dei cittadini. I Comuni sono in prima linea per offrire servizi adeguati alle attese dei cittadini, e sono inaccettabili i tagli che il Governo ha operato sulla finanza degli enti locali. Siamo di fronte ad un attacco al welfare locale, che contrasteremo con politiche amministrative fondate sulla razionalizzazione delle spese e con  la solidarietà collettiva.
La destra italiana non può affossare la ricchezza umana e culturale che le autonomie locali hanno saputo esprimere nella storia repubblicana.
Con questo spirito ci presentiamo alle elezioni amministrative per poter continuare ad amministrare il Comune di Vecchiano nell’interesse di tutti i cittadini, che sono gli unici “proprietari” del Comune. Al fine di ottenere questo importante obbiettivo proponiamo un nuovo patto di legislatura per realizzare strutture di interesse pubblico ed erogare servizi, coinvolgendo i cittadini nei processi decisionali strategici del Comune.

I principi e i valori che ci guideranno anche in questa legislatura saranno i seguenti:

L’ambiente, il nostro bene: L’ambiente è patrimonio prezioso che abbiamo il dovere di tutelare e salvaguardare anche per le generazioni future. L’azione amministrativa dovrà essere improntata alla tutela ambientale, sia rispetto ai servizi erogati che agli strumenti di pianificazione, perché vivere in un ambiente salubre è un diritto fondamentale di ogni cittadino. Salvaguardia e tutela delle risorse ambientali, ma anche prevenzione e messa in sicurezza del territorio.

La terra e le tradizioni: Il paesaggio, così come scritto nella Convenzione Europea per il Paesaggio, è in ogni luogo elemento importante della qualità della vita delle popolazioni. La conservazione degli aspetti paesaggistici della campagna, delle aree collinari, dell’identità delle frazioni, sono principi che hanno trovato attuazione nelle scelte di pianificazione territoriale della passata legislatura e che saranno seguite come principio guida anche nel prossimo mandato, perché gli interventi che noi produciamo sul territorio influenzano inevitabilmente il nostro paesaggio, inteso in senso più ampio come memoria storica ed evoluzione sociale e culturale della nostra comunità.

Benessere e lavoro, nostri diritti: Una comunità per continuare ad essere vitale, necessita di occasioni di sviluppo e di opportunità di lavoro sul proprio territorio. Noi le cercheremo partendo dalla valorizzazione delle scelte intraprese dalle amministrazioni precedenti. L’attività amministrativa dovrà essere improntata al sostegno dello sviluppo del nostro territorio  con azioni che favoriscano attività economiche legate al godimento dei valori ambientali e naturalistici, partendo dall’incremento delle attività eco-turistiche, connesse con l’agricoltura  e  le aree collinari, alla promozione delle attività locali, dei centri commerciali naturali, ma anche attività economiche legate allo sviluppo di nuovi insediamenti nella zona artigianale, industriale e commerciale di Migliarino, come previsto nel Regolamento Urbanistico adottato dalla passata amministrazione. Noi riteniamo che l’unica strada percorribile sia quella dello sviluppo sostenibile, della ricerca e dell’innovazione, che troveranno sede nelle aree individuate nel Piano Strutturale del Comune di Vecchiano, e, in quanto sarà previsto nel Piano Strutturale dell’Area Pisana, nell’area lungo l’Aurelia  a Migliarino. Perché il lavoro e il benessere sono un diritto di tutti i cittadini.

Istruzione diritto di tutti: L’azione amministrativa dovrà continuare a mantenere alta la qualità dell’offerta formativa, idonee e sicure le strutture scolastiche, efficiente l’organizzazione dei servizi,  che ruotano intorno alle nostre scuole. Ma la scuola rappresenta anche un valore in sé, come luogo di inclusione, di pluralismo e di democrazia, per questo sarà  necessario  promuovere ed investire risorse non solo nelle strutture, ma anche in progetti che coinvolgano le istituzioni scolastiche, gli insegnanti, le famiglie e le associazioni del territorio.

Solidarietà, Uguaglianza, Legalità: Una comunità coesa è una comunità solidale, ugualitaria e rispettosa del principio di legalità. Le scelte della prossima amministrazione saranno indirizzate fin da subito a mantenere incisiva l’azione per la coesione sociale, contrastando con determinazione le cause di disgregazione che sono le vecchie e nuove povertà, l’indifferenza, la marginalità. Per questo sarà prioritaria l’attenzione per le categorie più deboli, mettendo in campo azioni amministrative di sostegno e tariffe per i servizi  proporzionali al reddito delle famiglie, perché in questo modo si potrà aiutare coloro che hanno bisogno. Un’azione amministrativa sempre improntata al contrasto dell’illegalità e al rispetto dell’uguaglianza nei diritti di tutti i cittadini, perché solo così l’azione amministrativa potrà essere giusta per tutta la collettività. Principi che vedranno l’amministrazione comunale impegnata a trovare con il mondo dell’associazionismo e del volontariato un interlocutore naturale, nell’ottica della sussidiarietà.

Cultura: La cultura come diffusione dei valori civici e democratici, della conoscenza dell’altro e della diversità come ricchezza è un principio al quale si richiamerà l’azione amministrativa che sarà improntata, nell’ottica della sussidiarietà, in collaborazione con il mondo dell’associazionismo, alla promozione e diffusione delle sensibilità, dei valori e delle conoscenze e tradizioni del nostro Comune. Perché la cultura in tutte le sue espressioni è la base per la crescita individuale e dell’identità del nostro territorio.

Sport scuola di vita: Lo sport, oltre l’aspetto agonistico, è attività ludica, da considerare servizio sociale teso alla promozione di aspetti essenziali della coesione della collettività. L’azione amministrativa si svolgerà, nell’ottica della sussidiarietà, insieme alle associazioni del territorio che gestiscono le strutture sportive, per promuovere le pratiche dello sport come scuola di tolleranza e accettazione della diversità.

Partecipazione, trasparenza e informazione: Il dialogo, l’accorciamento delle distanza tra amministrazione e cittadini, la trasparenza delle scelte di governo e l’informazione sulle scelte, sono elementi indispensabili per favorire la partecipazione attiva e le scelte consapevoli del cittadino e dell’intera collettività. L’azione amministrativa dovrà essere orientata allo sviluppo dei servizi tenendo conto dell’efficienza, efficacia ed economicità delle forme di gestione, perché solo così potremo mettere in campo buoni servizi a costi contenuti per i cittadini. L’azione amministrativa dovrà essere improntata alla massima partecipazione alle scelte strategiche da parte di tutti i cittadini, verificando la fattibilità dei loro suggerimenti e analizzando le loro proposte, perché il confronto con i cittadini non si deve fermare alla campagna elettorale ma proseguire per tutta la legislatura secondo lo slogan “non perdiamoci di vista, sostiamo sui bisogni della gente”. La partecipazione dei cittadini alla vita pubblica dovrà essere favorita attraverso l’adozione di buone pratiche amministrative, volte a migliorare l’informazione e la comunicazione, perché informando puntualmente i cittadini questi possano giudicare l’azione amministrativa e partecipare in modo consapevole alle scelte operate.

Tenuto conto di tutto ciò si propongono le seguenti azioni amministrative:

Il territorio

Il territorio del nostro Comune è caratterizzato da un’ampia area agricola di 29,8 kmq e forestale di 23,9 Kmq, con un’area collinare di 7,2 Kmq, che rappresentano nel complesso il 94,7% dell’intera superficie comunale. Un territorio modellato e caratterizzato da scelte amministrative forti che la nuova amministrazione, in continuità con le precedenti, intende mantenere e promuovere.

Il Serchio e il rischio idraulico: Il rapporto con il fiume Serchio è un elemento profondo della collettività di Vecchiano. Un rapporto segnato da una difficile convivenza. Da una parte il fiume come matrice culturale della comunità di Vecchiano, come spazio di vita e di relazione, di svago e di cultura, dall’altro il fiume come problema idraulico, che, con la rottura del Natale del 2009, è tornato prepotentemente alla ribalta. La nostra Amministrazione  ritiene la prevenzione un compito fondamentale, e non farà mancare tutta la pressione sugli organi competenti a partire dal Governo nazionale, perché sia definitivamente superato il rischio idraulico. Sulla base di queste premesse la prossima Amministrazione metterà al primo punto la sicurezza idraulica del fiume Serchio, ma anche alcune inefficienze della rete scolante minore e della fognatura bianca. Per quanto riguarda il rischio idraulico del fiume Serchio riteniamo importante approfondire l’aggiornamento del Piano di Assetto Idrogeologico, recentemente adottato dall’Autorità di Bacino del fiume Serchio, e integrarlo con le conoscenze presenti nel nostro Comune, al fine di individuare nel modo migliore le aree critiche e gli interventi di rinforzo degli argini necessari alla messa in sicurezza del fiume ad opera dell’Amministrazione Provinciale, utilizzando finanziamenti regionali e nazionali. A questo fine sarà necessario attivare una forte iniziativa istituzionale e politica, che coinvolga in prima persona anche la popolazione, particolarmente preoccupata per lo stato attuale degli argini del Serchio.   Un’attenzione particolare sarà data poi, di concerto con la Protezione Civile, all’elaborazione di un piano di evacuazione, ad una campagna di comunicazione sul rischio e a percorsi informativi e formativi sul corretto comportamento da tenere in caso di piene, con il supporto delle associazioni. Per quanto riguarda la rete scolante minore occorre intervenire per potenziarla soprattutto ove ci sono allagamenti e occorre continuare a predisporre un piano per la sostituzione dei principali collettori fognari per l’acqua piovana.

Le Cave e le Aree Collinari: Fino agli inizi degli anni ’90 le aree collinari sono state interessate da una intensa e distruttiva attività estrattiva. La chiusura delle cave rappresenta l’altra grande scelta costitutiva della nostra comunità. A partire dalla nostra netta contrarietà alla ripresa di qualsiasi attività estrattiva, si dovrà aprire un confronto pubblico per la riqualificazione delle ex-cave: queste aree, abbandonate da ormai 20 anni, dovranno essere oggetto di esame, partendo dall’idea di recuperare i piazzali anche realizzandovi nuove volumetrie per sviluppare attività artigianali, commerciali, turistiche, energie rinnovabili,  per il tempo libero e lo svago, lasciando inalterati i fronti cava, a parte eventuali interventi di disgaggio per l’eliminazione dei settori pericolanti, il tutto con l’applicazione dei principi di restauro paesaggistico.    Per quanto riguarda le aree collinari, esse rappresentano un patrimonio da valorizzare sia sul piano economico, con le attività legate all’olivicoltura e alle produzioni di qualità, che dal punto di vista turistico e sociale del tempo libero. La prossima amministrazione continuerà a sostenere l’opera di manutenzione dei muretti a secco e delle viabilità presenti allo scopo di recuperare gli oliveti abbandonati, per il mantenimento degli aspetti paesaggistici e di gestione collinare, per prevenire gli incendi e il dissesto idrogeologico.

Il Parco: Il Comune di Vecchiano è il Comune del Parco, una scelta fondamentale che oggi rappresenta un patrimonio di inestimabile valore, che la nuova amministrazione seguirà e supporterà anche nella prossima legislatura. Ben 2/3 del territorio del Comune di Vecchiano si trovano all’interno del Parco Naturale Migliarino – San Rossore – Massaciuccoli: un territorio particolarmente pregiato per la presenza di specie vegetali, animali, habitat e aspetti paesaggistici meritevoli di tutela e conservazione, con la presenza di 6 Riserve Naturali (su un totale di 16). Il valore ambientale di questa parte di territorio ha ottenuto importanti e prestigiosi riconoscimenti sia da parte dell’Unione Europea,  che in quest’area ha individuato la presenza di quattro siti di importanza comunitaria (SIC), che dall’UNESCO, che lo ha ricompreso all’interno di un’area da salvaguardare e mantenere per la difesa della biodiversità, attribuendogli il titolo di Riserva della  Biosfera, condiviso soltanto con altre 6 aree italiane (su un totale di oltre 1000 aree protette), riconosciute dall’UNESCO come patrimonio naturale dell’umanità. La gestione di questa importante parte del territorio avviene secondo le previsioni del Piano del Parco che si attuano tramite i Piani di Gestione. Questi strumenti prevedono lo sviluppo di attività economiche legate alla gestione delle risorse naturali e alla loro fruizione, utilizzando il patrimonio edilizio esistente e consentendo alle aziende agricole presenti di riqualificarsi a fini turistico – naturalistici. Tale previsione è stata ripresa anche dall’Amministrazione Comunale in carica per lo sviluppo di attività turistiche nel resto del territorio tramite il Regolamento Urbanistico recentemente adottato.Nel Parco, oltre ad un’azione di tutela e di salvaguardia ambientale e paesaggistica, sono previsti anche percorsi per la visita e interventi di riqualificazione degli edifici esistenti per la realizzazione di strutture ricettive, al fine di favorire la realizzazione di un’economia turistica legata alla visita e al godimento delle bellezze naturali e degli habitat pregiati presenti nel Parco. Una scelta politica che dovrà essere supportata dalla futura Amministrazione ed anche l’aggiornamento del Piano di Gestione non potrà che confermare   questa impostazione.   Nel corso della legislatura dovrà essere attivato un centro visite e di educazione ambientale, da collocare nella parte del Magazzino Cereali di proprietà dell’Ente Parco, appositamente ristrutturato.Si dovrà valorizzare l’attività ippica, che costituisce una naturale risorsa economica e occupazionale del nostro territorio, il cui sviluppo è pienamente compatibile con la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio.

Sistemazione della foce del Serchio: L’uso sociale del fiume come spazio di vita è l’elemento fondamentale della nostra comunità. Va riconfermato l’uso pubblico da parte dei cittadini di Vecchiano e di San Giuliano della parte a nord della Tenuta di San Rossore, definita “penisola dei gabbiani”; tale uso pubblico, dopo anni di lotte, è stato finalmente riconosciuto in modo definitivo, ormai da alcuni anni, dai Piani di Gestione della Tenuta di Migliarino e di San Rossore.
Si realizzeranno i pontili, che saranno assegnati ai residenti, in attuazione del Regolamento Comunale recentemente approvato.
La prossima Amministrazione dovrà, inoltre, incalzare la proprietà e, se possibile trovare i necessari accordi, al fine di garantire l’accesso all’area a tutti i residenti, affinché possano continuare a godere di “Bocca di Serchio” in modo regolamentato ma libero.

Marina di Vecchiano: La fruizione sociale dell’arenile di Marina di Vecchiano è un’altra grande scelta strategica legata all’istituzione del Parco Naturale. Per quanto riguarda la gestione di Marina di Vecchiano la prossima Amministrazione dovrà continuare a coniugare la tutela dell’ambiente, (dune costiere e boschi), con la libera fruizione sociale da parte dei cittadini per la balneazione. In quest’ottica riteniamo che debba essere completato il parcheggio di Case di Marina, con la realizzazione di un percorso naturalistico e di un vero e proprio accesso all’arenile. Sarà necessario agevolare l’accesso a Marina di Vecchiano, garantendone la sicurezza, migliorandone la fruizione e ricercando forme di mobilità alternative, in particolare per i non residenti, in modo da alleggerire il traffico privato e il conseguente impatto sull’ambiente.Dovranno essere creati percorsi naturalistici a piedi, in bicicletta e a cavallo all’interno del parco, e sul fiume (parco fluviale), anche in collaborazione con le associazioni operanti sul territorio.  Dovrà essere studiata, nel quadro della legislazione vigente, la possibilità di destinare un tratto di spiaggia ai cittadini possessori di cani.Dovrà essere definitivamente soppresso il Poligono Militare, come ormai da anni chiede l’Amministrazione Comunale, anche a tutela della fauna e della flora autoctone e dei flussi migratori dell’avifauna.

Lago di Massaciuccoli: Il recupero del Lago di Massaciuccoli, vero e proprio scrigno di biodiversità, sarà al centro dell’azione della prossima amministrazione.    Negli anni ’50 e ’60 il lago è stato posto sotto un attacco fortemente distruttivo con le cave di sabbia, le discariche di Viareggio, Massarosa e Vecchiano, con gli scarichi civili e la captazione delle sorgenti per gli acquedotti dei centri abitati limitrofi.    La terapia per recuperare il lago non sarà breve, ma alcuni risultati in questi anni sono stati raggiunti: sono state chiuse le cave di sabbia che richiamavano acqua salata, sono state chiuse le discariche, ormai risanate o al termine dell’operazione di risanamento. Sono stati eliminati gli scarichi dei depuratori (manca solo Vecchiano che nel 2015 sarà convogliato al depuratore di San Iacopo a Pisa).     Il progetto dell’Autorità di Bacino del Serchio di derivare acqua del Serchio per immetterla nel lago, la cui esecuzione è stata affidata dalla Regione Toscana alla Provincia di Pisa, dovrà essere sottoposto ad una rigorosa valutazione di impatto ambientale e di incidenza ambientale, sulla quale il Comune di Vecchiano svolgerà un ruolo attento e di forte vigilanza. Un nuovo capitolo per il risanamento del lago è stato aperto dallo studio sull’agricoltura nel bacino del Massaciuccoli, svolto per l’Ente Parco dalla Scuola Superiore Sant’Anna e dall’Università di Pisa. In questo studio si indica la necessità di una riduzione del prelievo irriguo attraverso un incremento dell’efficienza di utilizzazione dell’acqua e della lotta all’inquinamento da fosforo, non escludendo l’opzione del riallagamento di alcune aree, in cui l’agricoltura è diventata già oggi difficilmente praticabile a causa della progressiva riduzione del franco di coltivazione. E’ in ogni caso indispensabile l’avvio di un processo di concertazione con gli agricoltori, in cui sia possibile effettuare un confronto leale e costruttivo, individuando e risolvendo eventuali difficoltà tecniche ed economiche.   Restituire il lago alle sue funzioni naturalistica, paesaggistica, turistica e culturale; risentire arieggiare sulle sue acque le fantastiche musiche pucciniane oggi è un sogno, che, con un impegno intenso di tutte le istituzioni, può diventare realtà.

Mobilità e Trasporti

In questi ultimi anni abbiamo assistito ad un ulteriore aggravio dei problemi legati alla mobilità ed ai trasporti. In particolare si è aggravata la criticità tra l’Aurelia e le altre viabilità (autostrade  e viabilità locale). Gli aspetti infrastrutturali del nostro territorio  sono così complessi che dovranno essere affrontati in modo coordinato con le altre amministrazioni in una logica di area vasta. Ovviamente durante le fasi di redazione del Piano strutturale di area vasta ci faremo portavoci delle peculiarità e fragilità di un territorio come il nostro, in modo da avere una pianificazione di area più omogenea non solo a livello infrastrutturale ma anche urbanistico, ambientale e culturale.Il Piano Strutturale dell’Area Pisana è lo strumento più idoneo per individuare gli adeguamenti infrastrutturali e le relative risorse finanziarie necessarie a perseguire il prioritario interesse locale per un efficiente sistema di mobilità, ed in particolare i nostri principali obbiettivi a medio – lungo termine saranno i seguenti:
• collegamento della Variante Nord-Est di Pisa al casello autostradale di Pisa Nord con un tracciato che rispetti l’integrità dell’abitato di Migliarino.
• declassamento dell’Autostrada A12 tra Torre del Lago e Livorno con la previsione di nuovi caselli autostradali (Torre del Lago e Stagno, senza escludere la riapertura di quello di Coltano)
• realizzazione di un ponte sul Serchio a Vecchiano e il suo collegamento diretto alla San Jacopo.

Relativamente ad alcuni problemi a carattere locale prioritari saranno:
• La completa esecuzione del progetto ANAS per la realizzazione delle due rotatorie una all’uscita della Firenze-Mare, tra la stessa autostrada, l’Aurelia e la Traversagna, e l’altra allo svincolo di Torre del Lago.
• Ridurre il traffico di attraversamento sulla Provinciale vecchianese e di congestionamento sul ponte di Pontasserchio attraverso la realizzazione di una rotatoria.
• Limitare e regolamentare in modo stringente il traffico pesante all’interno delle frazioni.
• Dare attuazione alle previsioni del regolamento urbanistico con la messa in sicurezza della via Traversagna e la realizzazione all’interno della zona industriale di una seconda arteria di collegamento tra le varie attività e parallela all’autostrada.
• Favorire sempre, all’interno dell’area industriale-artigianale-commerciale di Migliarino, lo spostamento di quelle attività artigianali poste al centro delle frazioni che determinano soprattutto problemi di traffico pesante.
• Concertare con l’autorità competente il miglioramento del servizio di trasporto pubblico locale, dando priorità  al collegamento con il nuovo Ospedale di Cisanello,  al mantenimento  e potenziamento del trasporto dei ragazzi verso le scuole medie, e alla possibilità del ripristino del transito della linea Pisa Viareggio e viceversa, in Via dei Pini a Migliarino.
• Investire risorse ed energie su una nuova idea di mobilità, che contenga l’uso del mezzo privato e dia la possibilità ai cittadini di scegliere con più consapevolezza il modo migliore di muoversi. In tal senso cercheremo di elaborare, prendendo ad esempio realtà virtuose in questo settore, un progetto a lungo termine che preveda un riassetto complessivo della mobilità, in un’ottica chiaramente interprovinciale, tenendo aperte possibilità come la riapertura della stazione di Migliarino, la realizzazione della metropolitana leggera, un sistema di trenini elettrici di collegamento intracomunale, un sistema di piste ciclabili facilmente percorribili e protette.
• Un ruolo importante sarà interpretato dalla mobilità su due ruote. Obiettivo principale per la prossima legislatura sarà il completamento delle due piste ciclabili attualmente in corso di realizzazione per lotti successivi: il tracciato “da Lucca al Mare”, per raggiungere Marina di Vecchiano passando per le frazioni del comune; il tracciato “pista ciclopedonale Puccini” per raggiungere il lago di Massaciuccoli partendo da Lucca, attraversando il territorio vecchianese. Altro traguardo da raggiungere sarà quello della ricerca di percorsi ciclopedonali per raggiungere in sicurezza Vecchiano con le due ruote o a piedi partendo dalle altre frazioni del Comune

Politiche per lo sviluppo economico

Per quanto attiene lo sviluppo economico del nostro territorio la nuova amministrazione comunale si porrà come obbiettivo quello di coniugare sviluppo economico e qualità della vita, tutela ambientale e uso sociale delle risorse territoriali, in continuità con le scelte politiche di fondo che rappresentano l’identità profonda delle amministrazioni di centrosinistra che si sono succedute negli ultimi quarant’anni nel governo del nostro Comune.  Un obbiettivo che parte da una analisi attenta della situazione attuale.

Turismo: Dare al nostro territorio una prospettiva di sviluppo turistico è una scelta strategica che affonda le sue radici nell’istituzione del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Una scelta che negli anni si è arricchita di contenuti. Le attività di affittacamere sono cresciute. Marina di Vecchiano è ormai una realtà forte e consolidata.  Il nostro obiettivo è sviluppare tutte le potenzialità turistiche del territorio. Per far questo è necessario migliorare e qualificare le infrastrutture materiali (strutture ricettive, percorsi per visite) e immateriali (promozione, marketing territoriale).Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto la prossima Amministrazione si dovrà impegnare per sviluppare una politica integrata di promozione del territorio. In questo senso si perseguiranno azioni volte alla promozione con adeguata cartellonistica, cura e manutenzione di percorsi cicloturistici attuali, ai quali si dovranno affiancare la realizzazione di un circuito di percorsi naturalistici dentro e fuori dal Parco, la predisposizione di una guida capace di orientare il visitatore e illustrare i siti  di interesse ambientale, naturale storico e artistico, e i centri di ricezione del territorio. Le attività turistiche si dovranno inoltre integrare con le attività agricole e artigianali e commerciali presenti nel Comune. La sfida che dovremo vincere nei prossimi cinque anni di legislatura è quella di realizzare un sistema integrato tra  agricoltura, artigianato, commercio e turismo.Anche la sponda vecchianese del Lago di Massaciuccoli dovrà essere valorizzata dal punto di vista turistico, recuperando a questo fine l’area un tempo già utilizzata con attività di ristoro. Da questo punto di vista la prossima amministrazione ricercherà una collaborazione costruttiva con l’Amministrazione separata dei beni di uso civico di Vecchiano Nodica Avane e Filettole. E’ essenziale inoltre l’attuazione delle previsioni del Regolamento Urbanistico relative al recupero, per fini ricettivi, di importanti fabbricati di valore storico presenti in tutte le frazioni del Comune.

•   Agricoltura: Per quanto riguarda l’agricoltura la situazione attuale è caratterizzata dalla presenza di grandi aziende che coltivano, secondo modalità industriali, prevalentemente cereali, e in misura minore da coltivatori diretti che operano soprattutto nell’ortofrutta.  In questo settore sono all’attivo alcune tecniche di coltivazione sperimentali a basso impatto ambientale. La legge regionale 80/2009 ha dato all’agricoltura  nuove opportunità. Le aziende agrituristiche possono offrire e somministrare ai propri clienti i prodotti locali. Raccogliendo questi elementi, la prossima Amministrazione dovrà continuare il lavoro di supporto sia allo sviluppo di tecniche di coltivazione a basso impatto ambientale (lotta guidata per gli olivi, diserbo meccanico delle coltivazioni orticole, ecc.) per ottenere produzioni di qualità. Ma dovrà anche incentivare metodi di coltivazione biologica e la commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli tramite la “filiera corta”, con l’obbiettivo di costruire sinergie con gli agricoltori e gli operatori turistici, ma anche per sviluppare la commercializzazione diretta nell’interesse sia degli agricoltori che degli stessi cittadini consumatori. In questo senso si dovranno mettere in campo azioni che facilitino la costituzione dei gruppi di acquisto solidali e il loro contatto con gli imprenditori agricoli del territorio. A fianco di tutto ciò la prossima amministrazione si propone di sviluppare sinergie tra le attività agricole e le attività turistico ricettive che si insedieranno nel territorio sia per la fornitura di prodotti tipici da proporre ai lori clienti che per lo sviluppo di percorsi per la visita del territorio.

Attività commerciali: Il nostro obbiettivo è quello di fare rete tra attività commerciali e artigianali, sviluppare la cooperazione per accrescere complessivamente la competitività del sistema Vecchiano e migliorarne la visibilità sul piano della promozione turistica. La prossima amministrazione dovrà operare per valorizzare le attività economiche esistenti, rafforzando la collaborazione con l’associazione del Centro Commerciale Naturale mediante azioni di promozione volte a sostenere l’importanza del mantenimento dei tradizionali negozi nelle singole frazioni, anche mediante la previsione di momenti di apertura in deroga ai consueti orari di esercizio. Da questo punto di vista la prossima amministrazione si dovrà fare carico di promuovere un calendario di appuntamenti di carattere espositivo al di fuori del tradizionale appuntamento della Fiera di Primavera, con il fine di stimolare la cooperazione tra operatori, per generare un’offerta che si rivolge ad un pubblico più ampio dei confini comunali. Da sottolineare, a questo proposito, l’importanza dei mercatini di Nodica e di Avane.

La zona industriale artigianale e commerciale di Migliarino: L’area, che si trova tra la bonifica e l’autostrada Firenze Mare, è in una posizione strategica, e, con la realizzazione del canale scolmatore degli anni ‘90 – con il quale si è risolto definitivamente i problemi legati allo scolo idraulico, –  si è sviluppata in modo importante. L’area è oggi caratterizzata dalla presenza di industrie, aziende di servizi anche di livello nazionale, aziende artigiane, imprese di commercializzazione all’ingrosso e strutture commerciali, che complessivamente impiegano circa 2300 addetti. L’obbiettivo della prossima amministrazione è quello di portare a compimento l’attuazione delle previsioni sull’area adottate con il Regolamento Urbanistico, ed in particolare, con il concorso dei proprietari, operare per riqualificare la viabilità interna, favorire gli interventi che portino al completamento degli insediamenti, andando anche a realizzare sia il primo lotto del PIP che l’area destinata a deposito giudiziario e l’insediamento di nuove attività, anche commerciali di grande distribuzione non alimentare. Con la realizzazione delle previsioni del RU l’area potrà portare ad un incremento di circa 1300 nuovi posti di lavoro. In questo senso risulta importante condizione per il decollo dell’area in questione la realizzazione di due rotatorie all’innesto tra l’Aurelia, all’uscita del casello autostradale di Pisa Nord, e  la via Traversagna, il cui progetto, approvato dall’Anas S.p.a., è attualmente in fase di esecuzione. Nella prossima legislatura l’amministrazione comunale, nell’ambito del Piano strutturale dell’Area Pisana, rappresenterà l’esigenza di individuare le necessarie infrastrutture per uno sviluppo equilibrato e sostenibile del territorio, tra le quali è indispensabile  una variante che colleghi la tangenziale di nord-est di Pisa con l’Aurelia in prossimità del casello di Migliarino. Con tali infrastrutture si prevederà un’area lungo l’Aurelia per l’insediamento di ulteriori attività produttive nel rispetto delle potenzialità e vocazioni del nostro territorio, unitamente al rispetto dell’ambiente circostante e della qualità della vita dei cittadini.

Partecipazione, Solidarietà e Sussidiarietà

La più grande ricchezza del nostro comune sono i cittadini, che partecipano attivamente alla vita sociale, civile e politica, che sono presenti nel volontariato e nell’associazionismo ricreativo, culturale e sportivo. Questo tesoro va valorizzato potenziando la Consulta del Volontariato, che deve creare una rete di solidarietà e di coesione tra la nostra gente. Vanno attivate le risorse finanziarie e materiali, ad esempio le sedi, per lo sviluppo del volontariato, coinvolgendo nello stesso le diverse generazioni, dai giovani agli anziani. La collaborazione tra le istituzioni locali e l’associazionismo del nostro territorio può determinare un antidoto potente contro l’individualismo sempre più forte nella nostra società. Il mondo dello sport, fondamentale per la formazione delle nuove generazioni, può trovare la sua sede di confronto e di programmazione delle attività in una specifica consulta dello sport.
Infine i cittadini possono concorrere al governo della comunità tramite la sperimentazione dei Consigli di frazione, per recepire le istanze che vengono dalla vita concreta della nostra popolazione, e del Question time, liberamente ispirato al modello inglese. L’obbiettivo ambizioso da perseguire deve essere un sempre maggior autogoverno da parte dei cittadini, possibile soltanto con istituzioni locali forti e capaci di fissare precise finalità di crescita delle nostre popolazioni. A tal fine intendiamo favorire la partecipazione dei cittadini creando le condizioni di una maggiore e più pervasiva informazione sulle scelte dell’amministrazione.

Politiche sociali e giovanili

I cambiamenti demografici, con il progressivo invecchiamento della popolazione, i fenomeni legati al disagio dei giovani, che stentano a trovare lavoro e che spesso si ripiegano su sé stessi, sono due emergenze del nostro attuale sistema sociale. Ad essi si aggiungono le modificazioni indotte dalla presenza sempre più numerosa di cittadini stranieri, che vivono e lavorano nella nostra comunità. Essi richiedono un’attenzione particolare attraverso un’offerta mirata di servizi e di progetti specifici.Sostenere la libera creatività dei giovani e dare loro occasioni di svago necessita di trovare momenti di conciliazione e di condivisione con il resto della popolazione. La nuova amministrazione si farà carico di trovare occasioni per conciliare la possibilità per i giovani di organizzare attività e spettacoli nel rispetto delle esigenze e della quiete pubblica. Da questo punto di vista la prossima amministrazione dedicherà alla partecipazione anche dei giovani una particolare attenzione, con la costituzione e rilancio dell’esperienza dalla consulta dei giovani, in raccordo con la consulta provinciale.La prossima amministrazione proseguirà nel Progetto Minori andando ad ampliare i servizi per i più piccoli e gli adolescenti, attraverso l’ampliamento della sala musicale al circolo di Filettole, la ludoteca di Vecchiano e l’individuazione di uno spazio autogestito dai ragazzi.La prossima amministrazione dovrà seguire l’ampliamento e messa a norma del Distretto socio sanitario e della residenza protetta. A tal scopo è previsto nel RU una nuova localizzazione per la realizzazione di una nuova struttura a norma e più ampia. Lo “Spedaletto” sarà invece utilizzato per attività legate all’ospedale di Comunità.Per quanto riguarda gli altri servizi sociosanitari la nuova Amministrazione cercherà le migliori sinergie con la Società della Salute, nell’ottica della razionalizzazione dei servizi.

Risorse finanziarie

Per amministrare un Comune occorre avere chiaro il quadro delle risorse finanziarie disponibili. In questo senso la situazione è ben definita: le entrate proprie sono sostanzialmente bloccate (in attesa del cosiddetto “federalismo fiscale”) e i trasferimenti dallo Stato e dagli altri Enti sono in progressiva riduzione. Il Patto di stabilità continua sempre più a creare difficoltà, attualmente l’amministrazione in carica non riesce sempre a pagare regolarmente i fornitori anche se sono presenti le risorse in cassa. La nuova Amministrazione dovrà porre estrema attenzione all’utilizzo delle risorse finanziarie e trovare nuove forme di entrata e nuovi modi di realizzare le opere pubbliche. Ci impegniamo comunque, fin da ora, a finanziare in via prioritaria il sostegno alle famiglie disagiate, i progetti sociali e scolastici e quelli connessi alle politiche di tutela della pubblica incolumità, di protezione civile e di vigilanza, compresi gli interventi per la messa in sicurezza idraulica del territorio. Saranno previsti investimenti  per attività di promozione del territorio,  delle attività economiche e di istituzione di nuovi servizi.Infine sempre nell’ottica della razionalizzazione la nuova amministrazione dovrà investire sulla professionalizzazione dei dipendenti, per migliorare l’efficienza della macchina comunale, anche nella ricerca di nuove fonti di finanziamento attraverso la partecipazione ai bandi regionali, nazionali ed europei.

Servizi e aziende pubbliche

Il Comune di Vecchiano eroga una serie di servizi che vanno dalla manutenzione delle strade e degli spazi pubblici ai servizi scolastici e sociali, che dovranno continuare ad essere prestati migliorandone l’efficienza e l’efficacia tramite le forme economiche più vantaggiose, salvaguardando però sempre l’interesse del cittadino ad avere servizi di qualità ed efficienti. Tra i servizi, la raccolta differenziata è il nostro fiore all’occhiello, grazie alla scelta attuata dalla passata amministrazione del “porta a porta” in tutte le frazioni, insieme alla realizzazione del Centro di Raccolta al “Legnaio”. Vecchiano ha raggiunto importanti risultati nella raccolta differenziata, che dovranno essere mantenuti e incrementati.In quest’ottica l’Amministrazione dovrà operare affinché si sviluppino Aziende di area pisana in grado di erogare servizi omogenei per qualità e costi, al fine di rispondere sempre meglio alle esigenze dei cittadini che chiedono un territorio pulito, ordinato, curato, interventi sociali attenti alle esigenze di coloro che hanno bisogno, prestazioni sanitarie per rispondere alle aspettative di vita attuali, servizi scolastici e integrativi di supporto alle famiglie. Per quanto attiene i servizi di gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, la prossima Amministrazione dovrà operare affinché rimangano gestiti da aziende pubbliche, tenendo conto degli obbiettivi di avere un sistema di raccolta che privilegi sempre la differenziazione dei rifiuti e incentivi il riuso e il recupero delle cose usate, e un servizio idrico integrato che porti a compimento, dopo quella di Migliarino, la dismissione del depuratore di Vecchiano, la fornitura di acqua potabile di qualità, la sostituzione delle vecchie condutture per ridurre le perdite e l’installazione  di fontanelle per distribuire acqua potabile da bere al posto delle acque minerali in bottiglia. Per quanto riguarda il servizio di Illuminazione Pubblica, dopo aver sostituito tutte le vecchie lampade stradali con nuove lampade a basso impatto ambientale, ed aver conseguito il Premio di “Toscana Ecoefficiente”, si dovrà operare in due direzioni: dotare gli spazi pubblici e le aree a verde di nuove illuminazioni LED, ancora più efficienti dal punto di vista energetico e luminoso; estendere l’illuminazione pubblica in quei pochi  tratti stradali abitati che ancora ne sono sprovvisti.

Politiche per la cultura lo sport e il tempo libero

Nell’ambito del settore culturale la prossima Amministrazione dovrà operare al fine di sviluppare  una cultura che, oltre a richiamarsi ai valori storici e tradizionali del nostro territorio, sia aperta a nuove esperienze, integrando  passato e presente con uno sguardo attento al futuro, che contribuisca ad una formazione intellettuale in grado di mettere in campo esperienze diverse, capace di sollecitare e stimolare la curiosità e l’attenzione dei cittadini di tutte le età.  Determinante sarà l’utilizzo del cinema teatro Olimpia, per costruire una serie di appuntamenti culturali espressione delle varie forme artistiche, che siano anche promozione dell’intero territorio comunale, con il coinvolgimento determinante della rete di associazioni culturali, ricreative, sociali e sportive presenti nel nostro comune.La biblioteca dovrà sviluppare una serie di azioni di diffusione della cultura nelle giovani generazioni, affiancando l’attività formativa della scuola, alla quale dovranno essere garantiti non solo i servizi di competenza comunale ma anche risorse per sviluppare percorsi culturali legati alla conoscenza del territorio e alla formazione di una corretta coscienza civica delle nuove generazioni. Essa inoltre assolve il compito di supportare i processi di integrazione della popolazione straniera offrendo uno spazio di incontro e di condivisione, attraverso la conoscenza e lo scambio culturale. Queste azioni politiche dovranno essere svolte in collaborazione con le associazioni culturali che sono presenti sul territorio, integrando le attività comunali con quelle delle  varie componenti della società civile, lavorando in sinergia, nel rispetto delle specifiche peculiarità, per dare forza ed attuare un progetto culturale in grado di proporre iniziative capaci di sviluppare una cultura a misura d’uomo, nel  rispetto della sua esigenza di  accrescere, migliorarsi e rapportarsi al contesto sociale in cui vive. Per quanto riguarda le attività sportive è intenzione della prossima amministrazione procedere ad una loro valorizzazione e promozione in collaborazione con le Società sportive anche mediante la costituzione di una Consulta dello Sport,  a partire da quelle già praticate e diffuse come il calcio, la pallavolo e il ciclismo, alle quali si dovranno aggiungere le attività ippiche e quelle connesse alla palestra di  roccia di Avane.

Politiche della sicurezza

Un obbiettivo primario della prossima Amministrazione sarà quello di rispondere alle esigenze di sicurezza della popolazione e per questo dovrà operare sulle seguenti questioni al fine di garantire più sicurezza ai cittadini:- Sicurezza idraulica: un impegno continuo dovrà riguardare il problema del superamento delle criticità per gli argini del fiume Serchio, stimolando e richiamando alle loro responsabilità tutte le Amministrazioni, a partire da quella Provinciale, a far sì che si rinforzino gli argini e si realizzino tutti gli interventi necessari per garantire più sicurezza ai cittadini di Vecchiano.- Revisione del Piano di Protezione civile e realizzazione di una struttura idonea per la logistica, in cui trovi posto anche il distaccamento dei Vigili del fuoco volontari, per il coordinamento delle azioni della Protezione civile, intensificando i rapporti con Pubblica Assistenza e Misericordia, affinché sempre più cittadini si impegnino in questo importante servizio a favore della collettività, sia per gli interventi contro gli incendi che per quelli contro le alluvioni.- Servizi di vigilanza da parte della Polizia Municipale, in collaborazione con i Carabinieri, per tutelare il nostro territorio ed operare contro l’abbandono dei rifiuti, contro i clienti delle prostitute, per il rispetto delle norme del codice della strada e a tutela del rispetto dei diritti dei cittadini. Queste attività dovranno avvenire in collaborazione con i Carabinieri di Migliarino, ai quali dovrà essere messa a disposizione una caserma con tutti i locali necessari ad ospitare un numero superiore di Carabinieri per migliorare la vigilanza sul nostro territorio. Il rafforzamento del rapporto tra i cittadini e i Vigili Urbani costituirà il vero valore aggiunto per le politiche di sicurezza nel nostro comune. - Sicurezza sui luoghi di lavoro. La prossima amministrazione intende operare per una maggiore informazione e sensibilizzazione sui temi della sicurezza sui luoghi di lavoro, ricercando una sempre più stretta collaborazione con gli organi competenti per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori.

Opere pubbliche

Le principali opere pubbliche da realizzare nella prossima legislatura sono prioritariamente quelle individuate dal Regolamento urbanistico:
- Edilizia scolastica: se il quadro normativo delle scuole primarie si stabilizzerà, e si riprenderà a finanziare da parte dello Stato l’edilizia scolastica, gli interventi da prevedere saranno: la realizzazione di una nuova scuola materna nella frazione di Avane per rispondere alle maggiori esigenze che vengono manifestate; l’ampliamento della scuola elementare di Filettole e quello della scuola elementare di Vecchiano, al fine di aumentare gli spazi disponibili (laboratori, palestra, nuove aule); un  nuovo edificio scolastico con la cessione di quello esistente a Migliarino per la scuola elementare e un nuovo  asilo nido. Alla Scuola Media di Nodica occorrerà prevedere un intervento di recinzione, al fine di rendere più sicuro sia l’edificio scolastico che gli impianti sportivi adiacenti.
- Edilizia pubblica: in questo settore si dovrà portare a compimento la realizzazione del polo culturale nell’ex-campo sportivo di Vecchiano con la nuova sede della biblioteca comunale, una ludoteca comunale e una struttura per mostre di reperti e oggetti della cultura contadina. Si dovrà procedere alla predisposizione di un piano di razionalizzazione dell’utilizzo degli edifici comunali con la realizzazione di un nuovo magazzino comunale e il recupero dell’ex magazzino ortofrutticolo di Avane per attività culturali. L’attuale immobile della biblioteca dovrà essere messo a disposizione della Misericordia di Vecchiano, che così avrà finalmente una sua sede. In questo contesto si dovrà predisporre un progetto per il completamento del PEEP di Nodica e uno per la realizzazione delle nuove case popolari; nel primo caso si dovrà arrivare a fare il bando per la realizzazione dell’intervento da parte di una cooperativa di residenti del Comune, mentre nel secondo caso si dovrà chiedere ed ottenere i finanziamenti per la loro realizzazione. Per quanto attiene l’edilizia cimiteriale si dovrà completare la costruzione di nuovi loculi e la pavimentazione dei vialetti interni nel cimitero di Migliarino, e realizzare il nuovo cimitero di Filettole.
- Piazze, parcheggi e viabilità: per queste importanti aree di socializzazione e di servizio dei cittadini si dovrà predisporre un piano di realizzazione dei nuovi parcheggi come indicati nel Regolamento urbanistico e di riqualificazione delle piazze esistenti. Inoltre si dovrà continuare nell’opera di rifacimento dei manti stradali e dei marciapiedi comunali soprattutto in concomitanza con il rifacimento di fognature o condutture idriche e infine si dovrà, anche in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale, predisporre un piano di adeguamento degli incroci tra la viabilità comunale e quella provinciale. Per quanto attiene le aree a verde esistenti si dovrà predisporre un piano per proseguire nella riqualificazione, al fine di garantirne la fruibilità da parte di tutti i cittadini.
- Edilizia sportiva: in questo settore l’Amministrazione dovrà portare a termine due opere importanti: la prima riguarda la realizzazione di un nuovo campo sportivo di Vecchiano con percorsi ciclabili e pedonali, tribune e i servizi  accessori, la seconda riguarda la realizzazione di una nuova palestra comunale nell’area sportiva di Migliarino. Per quanto attiene la piscina comunale, con le relative strutture di supporto, si dovrà attivare la procedura per la sua realizzazione da parte di un soggetto privato che gestirà il tutto per un periodo di tempo adeguato prima di consegnare l’opera al Comune. Per quanto attiene le aree specialistiche per l’ippica e per il motocross la prossima Amministrazione dovrà sviluppare gli adeguati accordi con le associazioni che realizzeranno gli impianti e gestiranno le attività.
- Riqualificazione Urbanistica delle Frazioni:  Per quanto riguarda il risanamento idraulico proseguiremo il lavoro avviato nelle precedenti legislature, che ha visto la risoluzione dei problemi degli allagamenti a Vecchiano, (via del Giardino e via S.Alessandro), ed a Migliarino (via Mazzini). Nei prossimi anni si dovrà intervenire nella frazione di Nodica, secondo lo studio di fattibilità redatto dall’attuale Amministrazione, per  ridurre i fenomeni di allagamento che frequentemente interessano sia Via Caduti per la Libertà nel centro di Nodica, che Via della Bozza nel tratto compreso tra la zona della “radio” e la Via Provinciale Vecchianese. Strategica sarà la realizzazione del nuovo canale che da via Oberdan si immetterà direttamente nel separatore, anche perché il canale sarà fiancheggiato da una pista per la manutenzione, utilizzabile anche come pista ciclabile per raggiungere il cimitero di Nodica. Per quanto riguarda Migliarino, si dovrà affidare un incarico per la redazione di uno studio di fattibilità per diminuire i rischi di allagamento che si realizzano talvolta in via dei Pini, cogliendo anche l’opportunità per costruire un corridoio pedonale e ciclabile all’altezza del sottopasso ferroviario.  Per quello che riguarda la riqualificazione urbanistica delle frazioni occorre proseguire nella ricostruzione dei marciapiedi, sia all’interno dei centri abitati che lungo la via Provinciale vecchianese, realizzando, dove necessario, gli abbattimenti delle barriere architettoniche. Prioritari sono i tratti della via Provinciale a Vecchiano e Migliarino, via Gambacorti a Filettole e via del Serchio a Nodica.

Risparmio energetico

La scelta di perseguire politiche improntate al risparmio energetico e all’utilizzo di energie rinnovabile è un impegno che la nuova amministrazione intende portare avanti con determinazione. Per quanto riguarda  gli edifici pubblici (scuole, cimiteri, ecc..) dovranno essere dotati di impianti fotovoltaici e solari termici, per arrivare all’autosufficienza energetica del patrimonio pubblico.Per quanto riguarda i soggetti privati va incentivato l’utilizzo di energie rinnovabili, per le quali dovranno essere inserite facilitazioni all’interno del regolamento edilizio. È opportuno far nascere e incrementare, dove già esiste, una cultura del risparmio energetico. Su questo aspetto sarà necessario predisporre specifiche campagne, con lo scopo di far conoscere ai cittadini le potenzialità delle energie alternative, le pratiche necessarie per le nuove installazioni, gli effetti sull’ambiente e sull’economia di un uso controllato dell’energia.
Da questo punto di vista la nuova amministrazione intende potenziare lo sportello energetico attualmente esistente, con un orario più esteso, dove sarà possibile ricevere informazioni su queste tematiche e sulle opportunità di finanziamento degli interventi.

Hanno sottoscritto il programma:
• PARTITO DEMOCRATICO
• ITALIA DEI VALORI
• PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
• PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO
• SINISTRA – ECOLOGIA – LIBERTA’
• PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
• CANDIDATO A SINDACO GIANCARLO LUNARDI

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